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Archivio Febbraio 2006

15 parole e 89 caratteri (spazi inclusi)

27 Febbraio 2006 2 commenti


Il programma dell’Unione è contenuto in più di 230 pagine. La Casa delle Libertà, invece, ha un programma di 20 pagine.

Il mio ha due punti sintetizzabili in due promesse: sparerò e ridarò. In tutto fanno 15 parole e 89 caratteri (spazi inclusi).

– sparerò in aria tutte le armi possedute dall’esercito italiano
– ridarò diritti. A tutti

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Non dimenticate il post di Emergency.
Emergency – Diritto al cuore
48587

Riferimenti: Diritto al cuore

Contro la comunicazione

23 Febbraio 2006 2 commenti


Ci sono tante idiozie in circolazione. Soprattutto tanti idioti in tv “consumati nel farsi dar retta”. Assistiamo ad un campagna elettorale dove sembra sia scomparso l’oggetto della contesa: l’essere umano e la sua fatica a campare.
Se la politica non si interessa più della gente che politica è?

Tutti gli sforzi sono concentrati sulla comunicazione. Un circolo vizioso per apparire più belli, più convincenti e più capaci. La comunicazione però dissolve i contenuti. Sostanzialmente è nemica delle idee ed è l’opposto della conoscenza.

Vorrei si dicesse qualcosa di concreto riguardo i problemi reali. Non è retorica. Credo sia necessario rompere i freni inibitori e parlare della realtà senza cadere nel sortilegio elettorale. Occorre dare una scossa e ripoliticizzare la politica.
Serve mettere in discussione questa modernità che ha separato lo sviluppo dal progresso. Bisogna provare ad immaginare un futuro diverso, alternativo e non ad una dimensione.

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Non dimenticate il post precedente.
Emergency – Diritto al cuore
48587

Riferimenti: Diritto al cuore – post precedente

48587 – diritto al cuore

22 Febbraio 2006 1 commento


Ancora pubblicità e ancora pubblicità progresso. Questa volta però vi chiedo di mettere mano alla tasca. Si tratta di aiutare Emergency.

Gino Strada, quel pazzo che parla di pace, vuole realizzare un ospedale cardiochirurgico in Sudan.
Il centro si chiamerà Salam, in arabo “pace”.
Pace non sbandierata ma praticata, basata su valori e sul buonsenso.
Io, come Gino Strada, sono convinto che la guerra non sia mai un modo per risolvere i problemi ma un modo per ingrandirli. E, ancora, che la guerra inneschi una spirale che nessuno poi riesce a spezzare. Le vicende di questi giorni lo dimostrano.
La pace non è solo un dovere ma è una necessità.
Sarà pure utopia. Intanto meglio produrre utopie che bombe.

DIRITTO AL CUORE
Un sms per costruire un ospedale cardiochirurgico gratuito e di qualità in Africa.
Fate questo numero 48587 è una questione di cuore.
Per saperne di più: www.emergency.it

Ps
una volta fatto potete anche farlo sapere al mondo attraverso il blog.

Fonte:
Emergency (il logo dell’iniziativa è di Vauro)

Fate come me, ci conto

17 Febbraio 2006 1 commento

Di questi giorni ho il terrore del telefono. Prima o poi dovrà pur capitare qualcuno che mi chiede di partecipare ad un sondaggio elettorale.
Infatti è capitato.

Si parla tanto di “opinione pubblica”. Esiste una certa tendenza a considerare l’opinione pubblica una questione solo di consistenza in termini percentuali e di maggioranza. Io faccio orgogliosamente parte di una minoranza e, per questo, dichiaro la mia contrarietà a questo metodo utilizzato per esaminare le opinioni e decidere di conseguenza.

Comunque, ritornando all’accaduto, non ricordo il nome della società e nemmeno il committente. Unica raccomandazione: risposte secche.

Domanda: Lei, normalmente, quanto si interessa di politica?
Risposta: poco
D: Molta gente quando parla di politica usa i termini “Sinistra” e “Destra”. Pensando alle sue opinioni politiche, Lei, dove si colloca? Sinistra, Centro Sinistra, Centro Destra o Destra?
R: Destra
D: Consideri ora tutti i partiti che conosce. Quale è il suo partito preferito ossia quello che voterebbe più volentieri? Se vuole può pensarci un attimo.
R: Forza Italia (risposta data in due centesimi di secondo, praticamente non ci ho pensato neanche un attimo)
D: Elezioni Politiche 2006, Prodi contro Berlusconi, Unione contro Casa delle Libertà. Lei quale coalizione sceglie?
R: Casa delle Libertà

Poi scopro, felicemente, che siamo in testa.
Se vi capita una cosa del genere, fate come me. Ci conto.
E ancora, visitate questo sito: www.italiaforza.it
Personalizzate le cartoline e spedite.

M’illumino di meno – Io aderisco

15 Febbraio 2006 2 commenti


Questo è un post di pubblicità. Pubblicità progresso.
Caterpillar è un programma radiofonico che seguo quasi tutti i giorni (il programma va in onda dal lunedì al venerdì alle 18.00 sulle frequenze di radiodue).
L’ironia dei conduttori nell’affrontare le storture del mondo è strabiliate.

Dopo il successo dell’anno scorso, anche quest’anno il 16 febbraio 2006 Caterpillar rilancerà il proprio impegno per la salvaguardia del pianeta terra organizzando: M’illumino di meno, la seconda Giornata Nazionale del Risparmio Energetico.
Per quella data (anniversario dell’entrata in vigore del protocollo di Kyoto) il programma chiede a tutti gli ascoltatori di adoperarsi affinché si riesca a risparmiare la maggiore quantità possibile di energia nel corso delle 24 ore. Come è già successo il 16 febbraio del 2005, si potrà partecipare come semplici cittadini, come scuole, come comuni, province, regioni, aziende, negozi, uffici, squadre di pallavolo, radio, industrie, tv, condomini, edicole, monumenti, opifici, musei, cinema e altro. In pratica si cerca di trovare un modo affinché il 16 febbraio si riesca a convincere più gente possibile a risparmiare energia.

Io aderisco e, dal mio piccolo spazio virtuale, invito a fare altrettanto.

Fonte
www.caterueb.rai.it

Riferimenti: sito web caterpillar – per saperne di più

Il giornale a casa

13 Febbraio 2006 7 commenti


Vivere in paese ha i suoi lati positivi. I giorni non lavorativi, ad esempio. Il sabato mi rilasso e ozio nell’edicola di mio padre. Capita che le signore un po’ passate con l’età chiamino l’edicola perchè vogliono il giornale a casa. Una ha chiesto l’enciclica del papa. Telefona e dice: “ho visto la pubblicità in tv: in allegato a famiglia cristiana danno l’enciclica del papa. La voglio e me la devi portare“.

Va bene. Vedo tra gli scaffali al reparto settimanali ma il giornale richiesto non c’è.
Vado lo stesso dalla signora. Suono il campanello. La signora apre e mi accoglie con un raggiante sorriso.
“Finalmente sei arrivato, dov?è il giornale?”
Signora, le spiego, il giornale è finito, mi dispiace però mio padr-
“Noooooo, come faccio adesso”
Signora, le dico, dispiace anche a me però le dic-
“Noooo, io devo averla l’enciclica, tu non ti rendi conto di quanto sia importante. Il santo padre ha scritto delle cose straordinarie in quel messaggio”
Si, dico io, ho avuto modo anch’io di leggere qualcosa sui giornali, penso che le cos-
“Ma una cosa è il giornale e un’altra avere in mano il libretto. Tu non puoi capire e poi i giornali interpretano a modo loro”
Si, sempre io (ma sto perdendo la pazienza), però mi sembra che il pap-
“Ma non deve sembrare. Quello è un messaggio per voi giovani che non avete più valori”

Senta signora, alzando la voce, il papa ha scritto che dovremmo rinunciare al sesso e noi scopiamo scopiamo e scopiamo ancora, che l’uomo non deve essere ridotto a merce ma vallo a dire a chi è sfruttato e si vende perché non ha da mangiare. Poi ha detto che la chiesa non fa politica e non mi sembra sia così e ha concluso che non bisogna fare guerre senza accorgersi che il mondo è pieno di odio.

La signora non mi ha interrotto, non ha replicato e quindi sono andato via

Assenza temporanea

7 Febbraio 2006 3 commenti


Scusate, sono in lotta. C’è un attacco in atto da parte di un piccolo potere locale. Non vi preoccupate, vinceremo.

Cazzotti che fanno male

2 Febbraio 2006 3 commenti


Ci sono cazzotti che fanno male e lasciano il segno. Uno lo ha dato Giorgio Bocca a Napoli e a tutti i problemi che hanno portato allo sfacelo totale la città e l’Italia.
Un altro, duro come un diretto che colpisce al mento e non concede repliche, lo sta portando al concetto di democrazia Ivano Fossati con la sua ultima creazione musicale. Cara democrazia è il nuovo singolo che parla di un inganno “pericoloso come un totalitarismo”. Ecco il testo.

Ps il post precedente è stato pubblicato ieri dal Corriere del Mezzogiorno. La prossima volta commentate così facciamo bella figura.

Con santa pazienza
Ho dovuto aspettare
Con quanta buona fede
Sono stato ad ascoltare
Cara, cara democrazia
Sono stato al tuo gioco
Anche quando il gioco
Si era fatto pesante
Cosi mi sento tradito
O sono stato ingannato
Mi sento come partito
E non ancora approdato
Sento un vuoto
Sento un vuoto al mio fianco
E nessuna certezza
Messa nero su bianco
Con benedetta arroganza
Sono stato avvilito
Con quanta leggerezza
Sono stato alleggerito
Cara
Cara democrazia
Cara gemma imperfetta
Equazione sbagliata
Non scritta e mai corretta
Devotissimi della chiesa
Fedelissimi del pallone
Nullapensanti
Della televisione
Siamo i ragazzi del coro
Le casalinghe sempre d’accordo
E la classe operaia
Nemmeno me la ricordo
Democrazie pubblicitarie
Democrazie allo stadio
Democrazie quotate in borsa

Fantademocrazie
Libertà autoritarie
Libertà ugualitarie
Democrazie del lavoro
Democrazie del ricordo e della dignità
Ahi che pessime orchestre
Che brutta musica che sento
Qui si secca il fiore e il frutto
Del nostro tempo
Sono giorni duri
Sono giorni bugiardi
Cara democrazia
Ritorna a casa che non é tardi
Non sai con quanta pazienza
Ho dovuto aspettare
Non sai con quanta buona fede
Sono stato ad ascoltare
Sono giorni duri
Sono giorni bugiardi
Cara democrazia
Ritorna a casa
Che non è tardi.