Archivio

Archivio Febbraio 2007

Io

16 Febbraio 2007 5 commenti


Io oggi (ma pure domani, dopodomani, dopodomaniancora ecc. ecc.) M’illumino di meno.
Riferimenti: Caterpillar

E’ questione di scelte

13 Febbraio 2007 3 commenti

Preveggenza, circospezione e cautela. Sono dinanzi ad un bivio, la mia esistenza corre seri rischi.

Guardo al mio futuro e considero le conseguenze che possono venire da un’azione, da un’opzione: ci devo pensare continuamente in quanto non è consentito sbagliare la mossa.
La scena dell’azione, la relazione tra i diversi pezzi, le situazioni e i pericoli a cui sono esposto hanno bisogno di una particolare accortezza: ogni scelta deve essere ponderata. E’ in gioco il futuro.

Le raccomandazioni, che arrivano da più parti, sono le solite: “non fare mosse troppo affrettate”. Cautela. E’ come una guerra: se incautamente ti metti in una cattiva e pericolosa posizione, non puoi ottenere dal nemico il permesso di ritirare le truppe e collocarle in modo più sicuro. Devi solo accettare le conseguenze della tua precipitazione.

Ma, a riconoscere solennemente una dose di coraggio necessaria, ti insegnano a non perdere il coraggio. E’ l’abitudine a sperare in un favorevole mutamento, anche quando stai sull’orlo del precipizio, quando tutto sta per finire.

E’ questione di scelte. Le mie scelte. Ed è un momento che prima o poi arriva. Non si tratta solo di un ozioso passatempo. Parecchie e importantissime qualità della mente si acquistano o si rafforzano mediante questa nuova sfida che mi viene proposta.

Mi sono iscritto ad un Corso di Scacchi. Stasera ho la seconda lezione.

Dico io

9 Febbraio 2007 1 commento

Dico io, ma ci voleva tanto a chiamarli con il loro nome? Pacs, che è sto Dico? E poi ci voleva tanto a fare le cose per bene, chiare e non a rate?
E’ tutta una cosa complicata: tu fai un Dico e dopo un po’ ti concedono una cosa, dopo un altro po te ne conedono un’altra e così via.

Io Dico solo una cosa: questa classe dirigente manca di coraggio. E questa è una brutta cosa.
Ho detto e non so se dirò ancora.

Trentanovemmezzo

6 Febbraio 2007 2 commenti

Trentanovemmezzo è brutto per chi non l’ha mai avuta. Io.
E’ stata la mia prima volta.

Trentanovemmezzo è compresse, coperte, sudore, antibiotico, aerosol, paracetamolo, borse d’acqua calda, tosse, la capa pesante, occhi lucidi…
Trentanovemmezzo è il cellulare scarico, che non puoi chiamare e neanche messaggiare
Trentanovemmezzo sono quattro giorni senza doccia
Trentanovemmezzo è Catania-Palermo 1 morto e una marea di cazzate. E il problema non è il calcio, lo stadio, la sicurezza, la polizia, il tifo…
Trentanovemmezzo è televisione e mamma mia quante pubblicità di macchine e telefonini
Trentanovemmezzo è brodo vegetale. Buono
E’ anche spremute d’arancia.
Trentanovemmezzo sono riunioni che non puoi fare e appuntamenti che saltano
Trentanovemmezzo è rabbia perché il concerto che volevi vedere, che hai aspettato tanto e che quando arriva quel giorno tu… e poi leggi che il concerto salta perché anche l’artista ha la febbre. A trentanovemmezzo